domenica 8 marzo 2026

Compiti dei medici di AP a rapporto orario nelle Case della Comunità Hub: le indicazioni delle regioni

Chi prenderà servizio nelle CdC dalla seconda metà del 2026 e in che misura verranno soddisfatti gli standard del DM77? Le trattative tra le regioni e i sindacati si infittiscono in vista della conclusione del PNRR, mentre sul territorio vengono inaugurate settimanalmente nuove strutture. 

giovedì 5 marzo 2026

La rincorsa delle regioni per evitare il flop delle CdC

Le regioni sono in fermento per evitare il flop delle CdC Hub e garantire la continuità H12 prevista dal DM77. La presenza di medici dell'AP nelle CdC si può realizzare in tre modi.

1-ATTIVITA' A CICLO DI SCELTA. Nelle CdC Hub mancano i locali per ospitare tutti i medici a ciclo di scelta; ergo i pochi posti disponibili possono essere concessi solo dopo aver definito dei criteri condivisi - ad esempio la priorità per i medici a ruolo unico - e posto un termine per la presentazione delle domande, stilare la relativa graduatoria e attribuite gli incarichi. Inoltre un solo MMG massimalista utilizzerebbe per i propri assistiti uno dei pochi studi disponibili nella CdC Hub per almeno 20 ore settimanali, sottraendole alla continuità orarie H12 per tutta la popolazione.

lunedì 2 marzo 2026

Il rischio di flop per le Case della Comunità e le soluzioni regionali all'ultimo miglio del PNRR

Mancano 6 mesi al traguardo del PNRR territoriale e non è facile prevedere quale sarà il risultato finale della Missione6, anche perchè non sono ancora disponibili i dati dell'ultima tappa intermedia, ovvero lo stato della rete di Case e Ospedali di Comunità (CdC e OdC) al 31 dicembre 2025. A giugno 2025 la situazione non era proprio tranquillizzante, visti gli evidenti ritardi in alcune regioni. Oltre al problema infrastrutturale ciò che più preoccupa è la difficoltà di reperire sul mercato del lavoro i professionisti sanitari necessari al buon funzionamento delle strutture secondo gli standard del DM77, soprattutto per le CdC Hub da 50-60 mila abitanti.

venerdì 6 febbraio 2026

AIR EMILIA-ROMAGNA, LA CONFUSIONE TRA UCCP E AFT

Continua anche con l'AIR dell'Emilia Romagna, recentemente sottoscritto, l'illegittima manipolazione della riforma Balduzzi del 2012, con il tentativo di attribuire alle AFT le funzioni delle UCCP che seconso la legge dovrebbero costituire

"reti di poliambulatoriatori territoriali dotati di strumentazione di base, aperti al pubblico per tutto l’arco della giornata, nonchè nei giorni prefestivi e festivi con idonea turnazione”.

giovedì 29 gennaio 2026

Tutto il mondo è paese, anche dopo 20 anni: il confronto tra il PNRR e la riforma inglese del 2007

Correva l'anno 2007 e il professor Darzi, eminente chirurgo londinese, veniva nominato ministro della salute nel governo del primo ministro Gordon Brown, con il mandato di realizzare una rete di "policlinici", ognuno rivolto ad una popolazione di circa 50mila cittadini, all'interno della quale i GP e specialisti dovevano  lavorare fianco a fianco per migliorare l'integrazione e l'accessibilità al servizio sanitario delle grandi città come Londra.

lunedì 26 gennaio 2026

Ricetta annuale per farmaci cronici: la distribuzione delle confezioni trorna trimestrale

Nel maggio 2023 il  Ministro della salute aveva commentato l'introduzione della ricetta annuale: "Grazie a questa norma, i pazienti o chi si prende cura di loro in caso di non auto-sufficienza, hanno il doppio vantaggio di non dover andare ripetutamente dal medico per avere la ricetta e in farmacia per ritirare i farmaci". 

mercoledì 21 gennaio 2026

L'anarchia regionale sulle prenotazioni della specialistica ambulatoriale

La querelle Laziale, tra il presidente Rocca e l'ex Assessore Damato, sulla recente introduzione di limiti temporali per la prenotazione delle prestazioni di specialistica ambulatoriale (da non confondere con la validità della ricetta che resta semestrale: si veda il post precedente) ha aperto il classico vaso di pandora delle difformità tra regole nazionali e regionali, soprattutto per i codici U e B (in realtà spesso pseudo urgenze).

martedì 20 gennaio 2026

Le nuove norme sui tempi delle prenotazioni: il caso del Lazio

La regione Lazio ha ridefinito i limiti entro i quali si possono prenotare le prestazioni ambulatoriali - da non confondere con la validità della ricetta che rimane a 180 giorni - con queste tempistiche per i diversi codici di priorità:

– 10 giorni per urgenze (codice U, entro 3 giorni: riservato a casi in cui vi è un rischio per la vita o un grave peggioramento)
– 20 giorni per priorità brevi (codice B, entro 10 giorni: per condizioni che possono aggravarsi rapidamente)
– 40 o 70 giorni per prestazioni differibili (codice D, entro 30-60 giorni)
– 130 giorni per prestazioni programmabili (codice P)

venerdì 16 gennaio 2026

Ricetta annuale per malattie croniche e rare: il testo delle nuove disposizioni

 Schema di decreto-legge recante 

«Ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione»

Il testo all'Articolo 15 introduce misure di semplificazione per i pazienti cronici e le persone affette da patologie rare, con l'obiettivo di facilitare l'accesso ai farmaci e snellire le procedure burocraticheEcco una sintesi dei contenuti principali richiesti.

sabato 3 gennaio 2026

La sostenibilità finanziaria del PNNR: dalla riduzione dei ricoveri e della spesa farmaceutica alla realtà

Con il nuovo anno il PNRR imbocca l'ultimo miglio dopo di che si potrà tracciare un bilancio confrontando previsioni e consuntivo. La sostenibilità del piano è il frutto dei finanziamenti deliberati dalla UE, erogati in tranches semestrali, e dei risparmi previsti per tre capitoli di spesa: riduzione degli accessi in PS, dei ricoveri e della spesa farmaceutica.