Problema: quale è il fabbisogno di ore/medici per garantire almeno la presenza diurna di un medico dell'AP nelle CdC, con il debito di 6 ore settimanali/medico, per 48 settimane/anno a turni di 3 ore, introdotto della recente integrazione dell'ACN per l'AP?
- Case della comunità totali: 1715 tra CdC finanziate dal PNRR (1038) e dalle regioni
- Numero di ore settimanali per copirire l'orario 8-20 dal lunedì al venerdì + le 6 ore del sabato: 66 ore/settimana
- N. di ore complessive per garantire la presenza in tutte le 1715 CdC: 113190 ore/settimana
- A questa cifra bisogna aggiungere un 10% circa per sostituzioni varie (4 settimane di vacanza l'anno, assenze per malattia, gravidanza, permessi etc..) per un totale di 125mila ore/settimana
- I medici di CA in servizio sono 1600, a cui bisogna aggiungere un numero imprecistao di medici entrati in convenzione dal 2025 con l'obbligo del Ruolo Unico.
Risposta dell'IA
Per calcolare il fabbisogno reale di medici e mappare l'organizzazione dei turni, dobbiamo incrociare il monte ore complessivo calcolato con i vincoli del nuovo ACN (Accordo Collettivo Nazionale).
Il punto di partenza è il debito orario del singolo medico: 6 ore settimanali per 48 settimane all'anno (pari a 288 ore annue a medico). Ecco lo sviluppo del calcolo per determinare sia il numero di medici da contrattualizzare, sia la gestione logistica dei turni su base annuale.
1. Il calcolo del fabbisogno dei medici
Il calcolo della quota oraria settimanale deve tenere conto del fatto che l'ACN prevede 48 settimane lavorative pro capite, mentre la copertura delle Case della Comunità (CdC) deve essere garantita per 52 settimane all'anno. Per farlo in modo lineare, trasformiamo il problema su base annua:
- Ore totali annue necessarie (incluse sostituzioni):
- Ore annue garantite da un singolo medico:
Dividendo il monte ore totale annuo per il contributo annuo del singolo professionista, otteniamo il numero di medici necessari:
Nota di struttura: Poiché ogni medico offre 6 ore a settimana, il fabbisogno teorico "statico" a settimana sarebbe di medici. Tuttavia, per coprire le 4 settimane di assenza fisiologica (ferie/aggiornamento) previste dal calcolo delle 48 settimane, il bacino totale di medici MMG da attivare sale a 22.481, coperto per meno la metà dai medici di CA attualmente in servizio più quello del RU.
2. Impatto organizzativo sulla singola Casa della Comunità
Se decliniamo questi numeri sulla singola struttura per capire come si configurerà la presenza medica quotidiana, la rotazione segue questo schema:
| Parametro Organizzativo | Valore per singola CdC |
|---|---|
| Fabbisogno orario settimanale (con 10% sostituzioni) | 72,6 ore (66 ore base + 6,6 ore riserva) |
| Turni da 3 ore necessari a settimana | 22 turni (24 turni considerando le riserve) |
| Medici necessari per singola CdC (bacino complessivo) | 13 medici |
In pratica, ogni singola Casa della Comunità vedrà alternarsi un team di circa 13 medici di assistenza primaria per coprire la quota diurna delle 66 ore standard.
3. Fabbisogno orario complessivo
Riassumendo la macro-prospettiva dei volumi orari su tutto il territorio nazionale:
- Fabbisogno settimanale standard: 113.190 ore
- Fabbisogno settimanale con sostituzioni (+10%): ~124.509 ore (arrotondato a 125.000)
- Volume orario totale annuo nazionale: 6.474.468 ore
COMMENTO DELL'IA. Questo modello evidenzia una criticità logistica: la frammentazione dei turni. Con sessioni da sole 3 ore e un debito di 6 ore ad accelerare il turnover, ogni CdC si troverà a gestire un'elevata variabilità di presenza medica nell'arco della stessa giornata (4 medici diversi al giorno dal lunedì al venerdì), ponendo una sfida importante in termini di continuità assistenziale e coordinamento clinico all'interno della struttura territoriale.