domenica 26 aprile 2026

Riforma Schillaci (II): cambio di paradigma e architettura del nuovo sistema

Dopo aver analizzato nel precedente post le finalità del DL Schillaci veniamo alle altre componenti del framework abbozzato nella presentazione ministeriale: il cambio di paradigma e l'architettura del nuovo sistema (in calce il testo dell'articolo 2 del DL). 

Il superamento dell'ACN passa da una nuova cornice normativa e disciplinare nazionale, vale a dire l'introduzione della specializzazione in MG e il passaggio selettivo al rapporto di subordinazione di una parte dei convenzionati. 

sabato 25 aprile 2026

Riforma Schillaci (I): dall'ospedaloncentrismo all'HUB-centrismo delle Case della Comunità

L'analisi del decreto Schillaci non può che prendere le mosse dalle sue finalità, così enunciate nel frameworck della presentazione e nell'articolo 1 del DL in calce.

  • Il decreto nasce per garantire la piena operatività delle Case della Comunità
  • L’urgenza è legata alla necessità di rendere concreto e funzionante il nuovo modello di assistenza territoriale.
  • L’obiettivo non è solo organizzativo, ma di sistema: rafforzare l’assistenza primaria, la presa in carico e la continuità territoriale.


giovedì 23 aprile 2026

In Sicilia il MMG diventa il responsabile unico della spesa farmaceutica

Dopo gli accertamenti anche sui farmaci il MMG è considerato il deus ex machina che tutto prescrive, tutto controlla e quindi è anche il responsabile sul piano economico di tutte le prescrizioni che girano sul territorio, comprese quelle suggerite dagli specialisti e vincolate a note Aifa o piani terapeutici. 

giovedì 9 aprile 2026

ISS - Raccomandazioni di Buona Pratica Clinico-Assistenziale (RBPCA)

Per migliorare l'appropriatezza delle prescrizioni diagnostiche e ridurre le liste d'attesa, il Ministero della Salute e l'Istituto Superiore di Sanità stanno lavorando, insieme alle società scientifiche, alla definizione delle "Raccomandazioni di Buona Pratica Clinico-Assistenziale". 

ISS - Raccomandazioni di Buona Pratica Clinico-Assistenziale (RBPCA): patologia venosa e linfatica

"Raccomandazioni multi-specialistiche per l'appropriata e sostenibile gestione della patologia venosa e linfatica".


Contesto e Obiettivi

Il documento, pubblicato da un gruppo internazionale di esperti, nasce dalla necessità di fornire raccomandazioni aggiornate, basate su evidenze scientifiche, per la gestione appropriata e sostenibile delle patologie venose e linfatiche, che colpiscono oltre il 50% della popolazione adulta e hanno un impatto sanitario ed economico rilevante. 

L’approccio è multi-specialistico, coinvolgendo flebologi, chirurghi, angiologi, dermatologi, ginecologi, fisiatri, medici generali, economisti sanitari e rappresentanti dei pazienti.


Metodologia

  • -Revisione sistematica della letteratura con meta-analisi, valutazione della qualità delle evidenze secondo il metodo GRADE.
  • -Coinvolgimento di 15 gruppi di lavoro dedicati a specifiche tematiche (PICO).
  • -Raccomandazioni formulate con consenso unanime, accompagnate da valutazioni di sostenibilità e fattibilità.
  • -Revisione indipendente da esperti internazionali e rappresentanza pazienti.

Sintesi delle Raccomandazioni Principali

  1. Valutazione dell’arto inferiore edematoso
    È raccomandata l’integrazione di un’indagine eco-color-Doppler con visita specialistica per una diagnosi accurata.

  2. Procedure endovenose termiche e non termiche
    Radiofrequenza e laser 1470 nm sono preferiti per il trattamento della malattia venosa cronica; la colla e la microfoam sono alternative in casi selezionati. La chirurgia è indicata in casi ad alto rischio di recidiva.

  3. Stenting venoso ilio-femorale
    Si suggerisce un trattamento conservativo per almeno 6 mesi prima di considerare lo stenting (raccomandazione debole).

  4. Gestione multi-specialistica del reflusso venoso pelvico
    Valutazione ginecologica preliminare prima di indicare trattamento vascolare.

  5. Trombo-profilassi post-procedurale venosa superficiale
    Personalizzazione della profilassi trombotica con uso dello score di Caprini.

  6. Medicazioni avanzate per ulcere venose
    Uso di schiume di poliuretano per ulcere essudanti e medicazioni all’argento per lesioni infette.

  7. Farmaci veno-attivi
    MPFFcalcio dobesilatorutosideruscus e sulodexide sono suggeriti per edema e dolore, con evidenze da molto bassa a moderata.

  8. Prescrizione elastocompressiva
    Deve essere effettuata da professionisti esperti per garantire efficacia e compliance.

  9. Trattamento del linfedema
    Approccio conservativo per almeno 3 mesi da parte di esperti prima di considerare la chirurgia.

  10. Trattamento del lipedema
    Dieta chetogenica e liposuzione solo in casi selezionati dopo almeno 6 mesi di trattamento conservativo.

  11. Screening Doppler per inestetismi venosi
    È appropriato eseguire uno screening eco-color-Doppler prima del trattamento estetico.

  12. Plasma Ricco di Piastrine (PRP) per ulcere venose
    Può essere considerato nelle ulcere difficili da guarire, ma con raccomandazione debole per bassa certezza di evidenza.

  13. Nutrizione flebo-linfologica
    Evitare obesità e magrezza e favorire idratazione; nessuna evidenza per diete specifiche.

  14. Impatto posturale sul drenaggio veno-linfatico
    Valutazione clinica della postura e del cammino è raccomandata.

  15. Idroterapia veno-linfatica
    Protocollo di esercizio in acqua termale suggerito rispetto all’esercizio a secco.


Conclusioni

Il documento evidenzia la carenza di evidenze solide in molti ambiti della patologia venosa e linfatica, sottolineando la necessità di ulteriori studi e di un approccio multidisciplinare e personalizzato. Le raccomandazioni sono orientate a migliorare la qualità delle cure, la sostenibilità e la sicurezza per i pazienti.


Considerazioni aggiuntive

  • Inclusione della Medicina di Genere per considerare differenze biologiche e sociali tra uomini e donne.
  • Promozione della telemedicina come supporto alla gestione, con necessità di regolamentazione e studi di efficacia.
  • Importanza del coinvolgimento dei pazienti e della loro rappresentanza nelle decisioni cliniche.

ISS - Raccomandazioni di Buona Pratica Clinico-Assistenziale (RBPCA): diagnosi e gestione della sindrome del tunnel carpale

 "Criteri di appropriatezza diagnostica per la Sindrome del tunnel carpale" (Raccomandazioni di Buona Pratica Clinico-Assistenziale - RBPCA) promosso dalla Società Italiana di Chirurgia della Mano (SICM).

mercoledì 8 aprile 2026

ISS - Raccomandazioni di Buona Pratica Clinico-Assistenziale (RBPCA): ecografia dell'addome completo

"Raccomandazioni di Buona Pratica Clinico-Assistenziale per Appropriatezza di Accesso all’Ecografia Addome Completo in Ambito Ambulatoriale".

ISS - Raccomandazioni di Buona Pratica Clinico-Assistenziale (RBPCA): tromboembolismo venoso (TEV)

Questo documento, pubblicato il 24 aprile 2025 dalla Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (SIOT) in collaborazione con altre società scientifiche (SISET, SidA), fornisce linee guida complete per la gestione del tromboembolismo venoso (TEV) in ambito ortopedico e traumatologicoDi seguito un riassunto dei punti principali.