"Raccomandazioni multi-specialistiche per l'appropriata e sostenibile gestione della patologia venosa e linfatica".
Il documento, pubblicato da un gruppo internazionale di esperti, nasce dalla necessità di fornire raccomandazioni aggiornate, basate su evidenze scientifiche, per la gestione appropriata e sostenibile delle patologie venose e linfatiche, che colpiscono oltre il 50% della popolazione adulta e hanno un impatto sanitario ed economico rilevante.
L’approccio è multi-specialistico, coinvolgendo flebologi, chirurghi, angiologi, dermatologi, ginecologi, fisiatri, medici generali, economisti sanitari e rappresentanti dei pazienti.
- -Revisione sistematica della letteratura con meta-analisi, valutazione della qualità delle evidenze secondo il metodo GRADE.
- -Coinvolgimento di 15 gruppi di lavoro dedicati a specifiche tematiche (PICO).
- -Raccomandazioni formulate con consenso unanime, accompagnate da valutazioni di sostenibilità e fattibilità.
- -Revisione indipendente da esperti internazionali e rappresentanza pazienti.
Valutazione dell’arto inferiore edematoso
È raccomandata l’integrazione di un’indagine eco-color-Doppler con visita specialistica per una diagnosi accurata.
Procedure endovenose termiche e non termiche
Radiofrequenza e laser 1470 nm sono preferiti per il trattamento della malattia venosa cronica; la colla e la microfoam sono alternative in casi selezionati. La chirurgia è indicata in casi ad alto rischio di recidiva.
Stenting venoso ilio-femorale
Si suggerisce un trattamento conservativo per almeno 6 mesi prima di considerare lo stenting (raccomandazione debole).
Gestione multi-specialistica del reflusso venoso pelvico
Valutazione ginecologica preliminare prima di indicare trattamento vascolare.
Trombo-profilassi post-procedurale venosa superficiale
Personalizzazione della profilassi trombotica con uso dello score di Caprini.
Medicazioni avanzate per ulcere venose
Uso di schiume di poliuretano per ulcere essudanti e medicazioni all’argento per lesioni infette.
Farmaci veno-attivi
MPFF, calcio dobesilato, rutoside, ruscus e sulodexide sono suggeriti per edema e dolore, con evidenze da molto bassa a moderata.
Prescrizione elastocompressiva
Deve essere effettuata da professionisti esperti per garantire efficacia e compliance.
Trattamento del linfedema
Approccio conservativo per almeno 3 mesi da parte di esperti prima di considerare la chirurgia.
Trattamento del lipedema
Dieta chetogenica e liposuzione solo in casi selezionati dopo almeno 6 mesi di trattamento conservativo.
Screening Doppler per inestetismi venosi
È appropriato eseguire uno screening eco-color-Doppler prima del trattamento estetico.
Plasma Ricco di Piastrine (PRP) per ulcere venose
Può essere considerato nelle ulcere difficili da guarire, ma con raccomandazione debole per bassa certezza di evidenza.
Nutrizione flebo-linfologica
Evitare obesità e magrezza e favorire idratazione; nessuna evidenza per diete specifiche.
Impatto posturale sul drenaggio veno-linfatico
Valutazione clinica della postura e del cammino è raccomandata.
Idroterapia veno-linfatica
Protocollo di esercizio in acqua termale suggerito rispetto all’esercizio a secco.
Il documento evidenzia la carenza di evidenze solide in molti ambiti della patologia venosa e linfatica, sottolineando la necessità di ulteriori studi e di un approccio multidisciplinare e personalizzato. Le raccomandazioni sono orientate a migliorare la qualità delle cure, la sostenibilità e la sicurezza per i pazienti.
- Inclusione della Medicina di Genere per considerare differenze biologiche e sociali tra uomini e donne.
- Promozione della telemedicina come supporto alla gestione, con necessità di regolamentazione e studi di efficacia.
- Importanza del coinvolgimento dei pazienti e della loro rappresentanza nelle decisioni cliniche.